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Just in time: il magazzino efficiente!

Il Just in time (JIT) è una metodologia di gestione dell’inventario che può aiutarti a migliorare l’efficienza operativa, ridurre i costi e ottimizzare il flusso di lavoro

In un mondo sempre più competitivo, l’efficienza del magazzino gioca un ruolo cruciale nel garantire il successo delle operazioni aziendali.

 

Efficienza di magazzino: cos’è

L’efficienza di magazzino rappresenta la capacità di un magazzino di minimizzare i costi e massimizzare la produttività attraverso una oculata gestione di una serie di attività, quali:

  • operazioni di stoccaggio
  • movimentazione beni
  • distribuzione beni

Nonostante non sia possibile misurare l’efficienza di magazzino con un’unica formula o parametro, è importante comprendere l’impatto che le operazioni logistiche hanno sulla soddisfazione del cliente e sulla redditività dell’impresa.

Esistono infatti molteplici aspetti che influiscono sull’efficienza del tuo magazzino, come ad esempio:

  • procedure di approvvigionamento e gestione dei fornitori
  • efficienza di Logistica e trasporti lungo tutta la catena di fornitura
  • processi di magazzino, come ad esempio layout, automazione e tecnologia, formazione del personale
  • inventario, come ad esempio la gestione delle scorte

L’analisi regolare di queste metriche e l’adozione di misure correttive in base ai risultati ed ai confronti con gli standard di settore o obiettivi aziendali, sono essenziali per mantenere e migliorare l’efficienza di magazzino nel tempo.

Nei paragrafi successivi, ci inoltreremo nello specifico in una di quelle che è sicuramente fra le metodologie di gestione dell’inventario più conosciute nel settore della Supply Chain: il Just-In-Time.

Just in time (JIT)

Il just in time (JIT) è un modello gestionale ideato da Toyota che nasce in ambito produttivo e che con il tempo ha inglobato sempre più aspetti legati alla logistica, e non necessariamente vincolati alla produzione.

Oggi quando si parla di JIT ci si può riferire ad un insieme di concetti più ampio, che fanno parte della filosofia “Lean”.

Il just in time insegue due obiettivi principali:

  1. la gestione virtuosa delle risorse
  2. la riduzione degli sprechi

Questo avviene attraverso l’implementazione di una logica “Pull” che inverte lo schema produttivo tradizionale, conosciuto invece come “Push”.

La logica Pull prevede di mandare in produzione solo il prodotto venduto.

Di conseguenza, con il JIT i materiali vengono consegnati al magazzino solo in caso di prodotto venduto appunto, ed appena prima di essere utilizzati nella produzione, riducendo al minimo il tempo che trascorrono in deposito.

In questo modo, le scorte sono ridotte al minimo, così come le inefficienze di magazzino derivanti dal mantenimento di grandi quantità di materiali.

Vantaggi e svantaggi del Just-In-Time

Figura 1 - I vantaggi e svantaggi del JIT
Fig. 1 – I vantaggi e svantaggi del JIT

Abbiamo già spiegato quali sono gli obiettivi di questa tipologia di gestione di magazzino, e i vantaggi che ne derivano sono molto importanti:

  • riduzione dei costi di inventario, come ad esempio costi di stoccaggio e affitto di magazzini
  • riduzione degli sprechi, come ad esempio obsolescenze o danneggiamento di materiali
  • vantaggi finanziari: un minor magazzino significa avere minor capitale immobilizzato, con conseguenza diretta sui flussi di cassa

Ma come ogni cosa, anche il JIT presenta degli svantaggi. Infatti, avere materiali consegnati giusto in tempo, potrebbe aumentare i rischi relativi alla tua supply chain. In particolare:

  • dipendenza dai fornitori: le consegne da parte dei tuoi fornitori dovranno essere puntuali ed affidabili
  • aumento dei trasporti: con questa metodologia, chiaramente i trasporti dai tuoi fornitori verso la tua azienda saranno molto più frequenti
  • pianificazione: la metodologia JIT funziona solo in quelle situazioni in cui la domanda sia prevedibile e pianificata

Ci sono anche vantaggi per i fornitori?

Ovviamente sì. Questo tipo di approccio fa in modo che il buyer pianifichi molto in anticipo la produzione insieme al fornitore.

Questo ha un gran valore, in quanto consentirà al tuo fornitore di:

  • avere una più ampia visione del business
  • ottenere contratti a lungo termine
  • migliorare la capacità di pianificazione
  • aumentare la competitività

Quando conviene utilizzare il JIT?

Come già menzionato, il JIT non è adatto a tutte le tipologie di business e la sua adozione dipende molto anche da come la supply chain e strutturata.

Ci sono alcune domande che dovresti porti quando sei in procinto di valutare se il JIT fa al caso tuo:

  • che tipologia di domanda deve soddisfare?
    • nel caso di domanda dei prodotti stabile e prevedibile, il JIT potrebbe fare al caso tuo, grazie alla ottimizzazione dell’efficienza e riduzione dei costi di inventario
    • nel caso di domanda volatile invece, il JIT diventerebbe molto rischioso in quanto le scorte minime potrebbero creare una mancanza di materiali in caso di aumento improvviso della richiesta
  • la mia base fornitori è strutturata in maniera adeguata?
    • se i fornitori sono affidabili in termini di consegna e qualità, allora il JIT potrebbe essere implementabile
    • nel caso di fornitori con scarsi KPI, con un approccio JIT potresti incappare in una serie di problematiche ed escalation dalle quali sarebbe difficile uscire.

Attenzione: per l’approccio JIT, i KPI attesi devono essere davvero molto elevati. Il valore lo deciderà l’azienda ovviamente, ma considera che sia i KPI di logistica che quelli di qualità non saranno mai sotto al 95%.

  • su che tipo di processo produttivo si basa il business della azienda?
    • produzione snella: nel caso di produzione snella, o lean factory, il JIT dovrebbe essere parte integrante del processo
    • al contrario, processi produttivi complessi potrebbero fare fatica a sopravvivere con un approccio JIT
  • dove si trova il fornitore?
    • fornitore locale: in questo caso l’implementazione del JIT potrebbe essere conveniente
    • fornitore oltreoceano: questa situazione andrebbe valutata. Avere spedizioni giornaliere, per esempio, potrebbe far lievitare i costi di trasporto oltre che aumentare i rischi legati alla logistica (scioperi, eventi imprevedibili come il blocco del canale di Suez)

In conclusione

Il Just-In-Time `e una metodologia indubbiamente potente per migliorare l’efficienza del magazzino.

Tuttavia, questa necessita un’attenta pianificazione, una stretta collaborazione con i fornitori ed un monitoraggio continuo delle performance dell’intera supply chain.

Molto bene e anche per questo articolo siamo arrivati alla conclusione.

Speriamo di aver suscitato la tua curiosità su questo argomento e sul mondo del Procurement.

Ci troviamo al prossimo articolo e nel frattempo continua a seguire la line dell’acquisto efficace, segui Buyer’s Line!

A presto

Fonti:

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