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Cost Reduction: come applicarla al meglio nei progetti

Cost reduction!

L’attività di ridurre i costi è da sempre una delle principali richieste che vengono imposte all’ufficio acquisti.

La grande e giusta attenzione che viene posta su questo particolare KPI , per aumentare la marginalità aziendale, non sempre però viene accompagnata da robusti e collaudati piani collettivi di progetto, lasciando ai singoli buyer l’onere di portare “a casa” il risultato richiesto.

Partendo proprio da queste dinamiche aziendali proviamo, all’interno di questo articolo, a comprendere l’importanza del buyer nelle fasi iniziali di un progetto.

Non perdiamo quindi altro tempo iniziamo!

Cost reduction: quando si hanno i maggiori benefici?

Chi ben comincia è a metà dell’opera!

Partiamo da questa celebre affermazione per dire fin da subito che introdurre nelle fasi iniziali, di studio e programmazione di un nuovo progetto, l’area acquisti, porta benefici.

Eccoti un piccolo schema riassuntivo sul “cost reduction effect”:

  • fase di sviluppo -> apporto del buyer tra il 30%-40%
  • fasi di produzione (campionature) -> apporto del buyer tra il 5%-10%
  • fasi di produzione (standard) -> apporto del buyer tra il 2%-4%

Pensi sia abbastanza?
Beh, in realtà accanto a questa tematica si affianca quello che viene definito:
break even point on cost reduction

È proprio questo fattore quello che incide maggiormente, in maniera negativa, sul tardivo apporto del buyer all’interno dei progetti.

In parole semplici: al passare del tempo, oltre alla diminuzione del potenziale beneficio apportato dal buyer, aumentano anche i costi associati per apportare le modifiche.
Tutto ciò fino ad un punto critico, il break even point appunto, in cui i costi superano i potenziali benefici.

Cost reduction: come strutturala al meglio?

Figura 1 - Cost Reduction: la struttura
Fig. 1 – Cost Reduction: la struttura

Ora che hai compreso l’importanza di introdurre dalle fasi iniziali di un progetto il buyer di riferimento, definito project buyer, proviamo a dare una struttura al processo.

Come detto l’attore principale, il project buyer appunto, deve impostare le fasi del processo.

Per prima cosa è di fondamentale importanza definire le aree di interesse.

Sicuramente, a seconda del tuo mercato di riferimento, ci saranno delle specificità che per i più svariati motivi saranno escluse dall’analisi, come ad esempio:

  • competitività aziendale
  • criticità materiale
  • qualità percepita dal cliente

Una volta definite redigi un piano che definisca:

Ricordati infine di monitorare, con cadenza regolare, tutti i risparmi che sono stati definiti durante le varie fasi di progetto.

Una volta definite queste macroaree potrai concentrarti sulle attività specifiche.

Per verificarle al meglio noi di Buyer’s Line ti suggeriamo di leggere il nostro articolo dedicato:
Analisi del valore (VA) e Ingegneria del valore (VE): cosa sono e come implementarle all’interno del Procurement!
Troverai tutti gli spunti necessari per arricchire il tuo piano di azione!

Cost reduction: quali sono i vantaggi?

La riduzione dei costi di progetto è un ottimo modo per ottimizzare il budget fin dalle battute iniziali.
Infatti tutto il lavoro svolto a monte si ripercuoterà negli anni sulle produzioni future.

Eccoti nello specifico alcuni dei principali target:

  • prevenzione del superamento del budget
  • ottimizzazione dell’allocazione delle risorse
  • controllo e certezza dei costi
  • maggiore redditività
  • riduzione dei rischi e ritardi associati

Ti ricordiamo infine che tutto ciò non deve essere mai implementato a fronte di un compresso qualitativo.
Infatti, un piccolo risparmio nell’immediato può causare un elevato aumento dei costi nel medio e lungo periodo.

Molto bene e anche per questo articolo siamo arrivati alla conclusione.
Speriamo di aver suscitato la tua curiosità su questo argomento e sul mondo del Procurement.

Facci sapere nei commenti cosa ne pensi e se hai qualche suggerimento in merito a questo argomento.

Ci troviamo al prossimo articolo e nel frattempo continua a seguire la line dell’acquisto efficace,
segui Buyer’s Line!

A presto

Fonti:

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