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Eco-fin: tanti ne parlano ma pochi la conoscono!

Quante volte, analizzando e valutando possibili scenari alternativi, non hai minimamente preso in considerazione gli aspetti economici e finanziari?

Certamente questa tipologia di analisi richiede tempo e competenze, per essere effettuata al meglio, ed entrambe queste risorse non sono sempre disponibili nell’immediato.

Anche se ti suggeriamo di includere questa tipologia di considerazioni all’interno delle tue analisi, ci rendiamo conto che acquisiscono primaria importanza laddove gli approvvigionamenti risultano essere strategici e ad alto rischio per cui, in questi casi, non potrai assolutamente rimandarli ad un secondo momento.

Proprio per queste situazioni proviamo, in questo articolo, a scoprire insieme cos’è l’analisi Economico Finanziaria di un fornitore!

Non perdiamo altro tempo, iniziamo!

Eco-fin: cos’è?

Le analisi Eco-Fin non sono nient’altro se non dei report sulla sostenibilità economica immediata e futura di un fornitore.

La valutazione economica viene redatta per verificare che il progetto aziendale rappresenti un vantaggio per la società stessa e per il benessere sociale.

Un esempio di domande che possono essere impostate per effettuarla potrebbero essere:

a) Quali sono le prospettive economiche future del fornitore?
Si trova in un mercato saturo o che è in via di estinzione
b) Come sono considerati i suoi effetti esterni in termini monetari?
Ad esempio l’emissione di C02 o il riciclo di oli esausti
c) Che tipologia di prezzi vengono applicati ai prodotti lavorati/venduti?
Questo per comprendere il valore aziendale indipendentemente dal resto

La valutazione finanziaria viene redatta per valutare un ritorno atteso sull’investimento per potenziali investitori, che in questo caso viene rappresentato dal buyer che deve effettuare l’ordine o affidare una commessa.

Un esempio di domande che possono essere impostate per effettuarla potrebbero essere:

a) Quali sono le prospettive degli altri investitori?
In questo caso rappresentati da altri buyer (aziende) che utilizzano lo stesso fornitore
b) Qual è il livello dei principali indicatori finanziari?
c) Com’è strutturato il conto economico?

Eco-fin: com’è strutturata e quali tipologie esistono?

Figura 1 - I tre principali approcci all'analisi eco-fin
Fig. 1 – I tre principali approcci all’analisi eco-fin

Tralasciando l’impostazione iniziale, che abbiamo analizzato nel precedente capitolo, e concentrandoci prettamente sui dati, potremmo formulare due distinte equazioni che rappresentano la struttura di questi due metodi quantitativi:

  • analisi economica: Benefici esterni – Costi esterni – CAPEX – OPEX = Benefici netti
  • analisi finanziaria: Valore – CAPEX – OPEX – Costi di finanziamento = Valore netto

Esistono inoltre, sostanzialmente tre approcci per finalizzare l’analisi e renderla utile per i tuoi scopi:

  • Costi-Benefici: valuta il valore monetario degli investimenti e delle spese correnti (costi) rispetto ai rendimenti attesi (benefici) nel tempo
  • Costi-Efficacia: utilizza metodologie alternative per raggiungere un dato difficilmente stimabile in termini monetari
  • Sensitiva: verifica la solidità dell’investimento al variare di determinati parametri

Chiaramente ognuno di questi tre approcci deve essere contestualizzato alla tua ricerca da buyer e al tuo mercato di riferimento.

Potrebbe essere utile utilizzare un approccio Costi-Benefici per definire la marginalità aziendale, oppure un metodo che punti maggiormente su un analisi Costi-Efficacia per valutare il raggiungimento di nuove fette di mercato indipendentemente dal costo sostenuto. Infine potrebbe essere fondamentale analizzare i rischi di una possibile interruzione della fornitura procedendo con un’analisi sensitiva.

Eco-fin: conclusione

Come anticipato all’inizio nonostante la frenesia che circonda il mondo del Procurement, crearsi gli spazi per approfondire determinate analisi è fondamentale per evitare conseguenze impattanti in futuro.
Ti consigliamo quindi, soprattutto su approvvigionamenti critici, di partire da queste considerazioni.

Nel caso volessi approfondire alcuni aspetti economici e finanziari noi di Buyer’s Line ti consigliamo le seguenti letture:

– Capire l’economia For Dummies

– Finalmente ho capito l’economia

– Finalmente ho capito come leggere un bilancio

E tu, utilizzi l’analisi Eco-fin quando devi introdurre nuovi canali di fornitura?
Lasciaci un commento!

Ci troviamo al prossimo articolo e nel frattempo continua a seguire la line dell’acquisto efficace,
segui Buyer’s Line!
A presto

Fonti:

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