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Buyer: 4 motivi per scegliere questa professione

Ci avviciniamo alla fine dell’anno ed è tempo di bilanci!

Noi di Buyer’s Line riceviamo spesso richieste sulle possibilità che la professione del buyer può offrire, per questo abbiamo deciso con questo breve approfondimento di darti cinque consigli in merito.
Tieni presente però che, come per ogni aspetto della vita, agli onori sono legati gli oneri.

Ma… non perdiamo altro tempo iniziamo!

Buyer: brevi cenni

La professione del Buyer, intesa nella sua accezione più ampia comprensiva quindi di attività, non solo operative, quali:

  • marketing d’acquisto
  • scouting
  • contrattualistica
  • analisi prezzi
  • valutazione fornitori

ha iniziato ad evolversi in maniera molto marcata nell’ultimo decennio, introducendo i concetti di analisi, valutazione ed ottimizzazione dei prodotti ed associandoli all’intera filiera di approvvigionamento (supply chain) , in sostituzione alla sola pratica di mercanteggio dei costi e dei tempi di consegna dei singoli prodotti.

Questa evoluzione ha permesso a questa posizione di ritagliarsi sempre più spazio nelle ricerche di mercato.

Buyer: eccoti i 4 consigli

Figura 1 - Le 4 motivazioni fondamentali per scegliere questa professione
Fig. 1 – Le 4 motivazioni fondamentali per scegliere questa professione

Abbiamo quindi compreso perché c’è stato un aumento della richiesta, ma l’offerta?

Per quale motivo dovresti scegliere questa professione?

1) La soddisfazione lavorativa personale
Poniamo questo obbiettivo in cima alla lista perché crediamo essere il motivo imprescindibile per riuscire in qualsiasi campo della vita.
Avere degli obbiettivi, a patto che risultino sfidanti ma realmente raggiungibili, è molto stimolante e ti permette di mantenere inalterata nel tempo la tua soddisfazione personale.
Riuscire, infatti, a concludere in modo soddisfacente un accordo, portando a casa il risultato, ti porta ad apprendere capacità analitiche e commerciali e di negoziazione.
Non male, non credi!

2) Il poter viaggiare
Viaggiare allarga la mente!
Ti permette di vedere luoghi e metodologie nuove.
Il mondo del Procurement ormai si è esteso a livello globale e questo potrebbe portarti effettivamente a conoscere paesi e culture che diversamente non vedresti mai.
Visitarli ti permetterà di comprendere il reale valore aggiunto che potrebbero portare alla tua realtà lavorativa.

3) Avere uno stipendio a livelli competitivi
Il denaro non fa la felicità… però aiuta!
Il lavoro nel Procurement è spesso ben pagato, anche se ad un maggiore stipendio corrispondono maggiori, ma commisurate, responsabilità.
Ci vogliono sicuramente anni per raggiungere posizioni più elevate e la visione di lungo periodo deve essere la tua strada maestra.

4) Lo sviluppo della carriera
Non possiamo essere tutti manager, però ci possiamo provare!
Ci agganciamo al punto precedente per ampliare il concetto legato alla crescita aziendale.
Nel campo degli acquisti si sono sviluppate numerose figure specializzate (project , technical o category buyer ad esempio). Dimostrando interesse, capacità e impegno potrai specializzarti nel campo che meglio ti si addice e magari raggiungere posizioni di management.

Speriamo con questo articolo di avere suscitato il tuo interesse sull’argomento!

Facci sapere nei commenti cosa ne pensi di questi 4 punti e se attraverso la tua personale esperienza puoi aggiungerne altri.

Ci troviamo al prossimo articolo e nel frattempo continua a seguire la line dell’acquisto efficace,
segui Buyer’s Line!
A presto

Fonti:

– OXFORDCOLLEGE: https://www.oxfordcollegeofprocurementandsupply.com/why-should-you-get-procurement-job/

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